La Granfondo

La Gran Fondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi è una gara internazionale per cicloamatori che porta il nome del grande campione bergamasco Felice Gimondi e che si svolge nel mese di maggio a Bergamo. Questa manifestazione on the road è adatta ai ciclisti di tutti i livelli e di tutte le età ed è la sola e unica della Lombardia inserita nel prestigioso calendario Unione Ciclistica Internazionale. Oltre alla connotazione puramente sportiva, La Gran Fondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi è a tutti gli effetti un evento “popolar-culturale” che sfrutta e stimola ulteriormente l’attività turistica del territorio.

Fin dagli inizi, quindi da ben 22 anni, ciascuna edizione della granfondo è stata dedicata ad una grande impresa di Felice Gimondi, e tale “ricorrenza” o “celebrazione” prescelta diventa ogni volta il lietmotiv dell’evento nonché il tema grafico della maglia ufficiale dell’edizione. Nel 2018 celebreremo la vittoria alla Vuelta España e la maglia dedicata avrà i colori di questa terra, il giallo e il rosso, tinte che trasmettono calore, sentimento, passione mediterranea e solarità. Insomma tutto quello che ci accomuna alla vicina Spagna.

Uno dei punti fermi della Gran Fondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi è la filosofia “slow ride”: la natura della gara è amatoriale e, a maggior ragione, crediamo che l’approccio più giusto sia partecipare con passione e spirito, dosando con buon senso quel poco di competizione che serve a rendere il tutto più divertente.

Nell’ottica di favorire la partecipazione a più livelli, la Gimondi propone da sempre 3 differenti percorsi, meglio conosciuti come il Corto (percorso da 89,4 km), il Medio (percorso da 128,8 km) e il Lungo (percorso da 162,1 km). In base all’allenamento e allo stato psico-fisico di quel giorno ogni atleta potrà scegliere la distanza più adeguata alla propria preparazione. Per la serie… “La faccio o non la faccio? Ma sì, mal che vada prendo il Corto”.

Un’altra cosa in cui crediamo è il valore educativo dello sport, in una duplice accezione: da un lato lo sport come valore universale che abbatte ogni barriera culturale; dall’altro, in questo caso la bicicletta in modo specifico, come mezzo di educazione ambientale e rispetto per la natura.

In ultimo, ma non per importanza, la qualità dell’evento e la professionalità organizzativa.

Organizzare questa gara è un lavoro, ma anche una grande passione. La stessa passione che mettiamo in ogni tassello che compone l’evento nella sua interezza: percorsi, sicurezza e soccorsi, materiale promo-pubblicitario, gestione burocratica PA, servizi logistici, e chi più ne ha più ne metta.

E, se servissero informazioni, la nostra segreteria organizzativa è aperta quasi 365 giorni l’anno: scrivi, chiama o passa e avrai le risposte che cerchi.

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