Arte e Granfondo

Ad ogni edizione della Granfondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi ci poniamo l’obbiettivo di dare spazio ad aspetti che, seppur lontani dall’attività sportiva, sono comunque parte integrante della nostra società e del territorio a cui siamo profondamente legati . Arte e sport pedalano insieme per un giorno, aspetti diversi ma complementari della stessa storia, la nostra.

Continua anche per 2017 la collaborazione tra la Gran Fondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi e la Fondazione Creberg, finalizzata alle mostre e alle attività culturali, sotto il coordinamento di Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco.

Dopo Marco Ceravolo, Valentina Persico, Giorgio Paris, Hemo, Steven Cavagna, Tiziano Finazzi, Zaccaria Cremaschi,Marinella Bettineschi e Trento Longaretti quale sarà, per l’edizione 2017, la scelta del Comitato Organizzatore?

2007 Marco Ceravolo

ceravolo

Nato a Bergamo nel 1962. Ha studiato all’Università dei Scienze e di seguito alla Facoltà di Architettura al Politecnico di Milano. I suoi lavori sono stati esposti in Italia e nel Mondo. Vincitore di premi Internazionali negli anni 1992, 1995 e 1998.

2008 Valentina Persico

persico

Nata ad Alzano Lombardo nel 1977. Maturità artistica, frequenta School of Fine Arts di Atene. Diploma di Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Frequenta corsi per l’incisione artistica presso Kaus, Urbino, 2004. Vincitrice di premi nazionali negli anni 2000, 2001, 2003 e 2004. Eventi internazionali a Lugano nel 2005 e Cracovia nel 2007.

2009 Giorgio Paris

Paris

Nato a Bergamo nel 1957. A soli quattordici anni entra all’Accademia delle Belle Arti G. Carrara. Soggiorna a Firenze dove frequenta l’Accademia di San Marco. Collabora con il Piccolo Teatro di Milano disegnando il primo logo di “Saranno Famosi”. Dopo alcune esperienze in Messico e Canada, torna in Italia dove espone in varie collettive insieme a Longaretti, Baggi, Peroni tra altri.

2010 Hemo

Hemo

Nato a Bergamo nel 1980, dove vive e lavora. Inizia la sua avventura artistica all’età di 16 anni andando a conoscere da vicino chi si diverte a dipingere i muri di Bergamo, tentando di carpirne regole e segreti. Con il passare del tempo riesce a distinguersi dagli altri writer creando uno stile unico che ruota attorno alla sua firma (in gergo, tag). Oltre a collaborare in opere di riqualificazione pubblica, partecipa ad importanti meeting internazionali organizzati in Italia e all’estero, come quello di Monaco di Baviera (2007) e Istanbul (2008).

2011 Steven Cavagna

cavagna

Nato nel 1974, per diversi anni ha svolto l’attività di grafico pubblicitario. All’età di 25 anni ha dato vita ad un vero e proprio atelier a Gazzaniga (Bergamo), nel quale poter far conoscere meglio se stesso e la sua arte. Un’arte che è davvero singolare. Partendo da semplici oggetti, li smonta e li trasforma con l’aiuto del colore e di altre materie riciclate (plastica, iuta, spago, corda, polvere di marmo, etc.). Il caos percepito in un primo impatto diventa, con un’analisi più attenta, un nuovo equilibrio formale e spaziale. L’opera acquista così un senso differente, è un mezzo singolare per rappresentare gli individui e il mondo che li circonda. Steven Cavagna ha la capacità di favorire il dialogo e la comunicazione attraverso l’arte nel mondo dell’impresa, come testimoniano i suoi allestimenti in negozi, hotel e nella recente esposizione presso lo spazio FaSE (Fabbrica Seriana Energia) di Alzano Lombardo (Bergamo).

2012 Tiziano Finazzi

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Nato il 18 dicembre 1952 a Chiuduno (Bergamo), il paese in cui tutt’ora vive e lavora, si è diplomato al liceo artistico. Nel 1977 si diploma in pittura all’Accademia di Brera, presentando una tesi sull’opera di Mario Schifano. Negli anni ha allestito una trentina di mostre personali tra l’Italia e la Svizzera ed ha partecipato ad una quarantina di mostre collettive.

2014 Zaccaria Cremaschi

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Nato nel 1949, Cremaschi si è formato tra Bergamo e Salisburgo, presso l’Accademia Carrara e l’Accademia austriaca, sotto la guida di nomi illustri quali Longaretti e De Luigi. Sin da giovanissimo si è distinto per aver allestito numerose mostre in territorio nazionale (Chiavenna, Bergamo, Venezia, Milano) e Oltralpe con le esposizioni del Principato di Monaco (2002), in Svizzera a Solothurn (2007) e in Germania, alle Gallerie Venezia di Pirmasens (2008).

2015 Marinella Bettineschi

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Nata nel 1948 e cresciuta in ambito concettuale, Mariella Bettineschi ha sondato, attraverso metodi e materiali diversi, le possibili relazioni con la realtà attraverso un approccio multidisciplinare: pittura, scultura, architettura, installazione, fotografia, immagini digitali. Il suo lungo percorso artistico inizia in ambito accademico, prima con l’Accademia Carrara di Bergamo, poi con Brera. Partecipa alla 43esima Biennale di Venezia ed entra in contatto con Achille Bonito Oliva che cura due monografie del suo lavoro. L’incontro con artisti internazionali la conduce a Berlino e, successivamente, in molte città degli Stati Uniti. Lunghissimo l’elenco delle sue mostre, le ultime delle quali si sono tenute nella seconda metà del 2014 a Londra e a Lugano.

2016 Trento Longaretti

trento longaretti

Nato a Treviglio nel 1916, Trento Longaretti studia all’Accademia di Brera, è allievo di Aldo Carpi e nel 1936 inizia la sua carriera espositiva con numerose collettive a Milano, Genova e Bergamo. È al fronte in Slovenia, Sicilia e Albania: l’esperienza bellica col fermo rifiuto della violenza che ne deriva, sono temi che segneranno da lì in avanti il suo percorso artistico. Partecipa alla Biennale di Venezia in quattro successive edizioni. Realizza notevoli opere d’arte sacra, oggi conservate in famose collezioni private e musei.